venerdì 9 dicembre 2011

Neve di Maxence Fermine




Neve, romanzo lieve e delicato come il titolo che porta.

Una storia romantica e che ci riporta all’amore puro, spirituale, eterno.

Bianco e puro come la neve il percorso che il giovane ribelle Yoku apprende dal pittore cieco Saseki.

“E mentre le stagioni si sgranano nella clessidra del tempo, Yoku capirà che ci sono due categorie di persone . Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono. E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita. Ci sono gli attori. E ci sono i funamboli”.


Un viaggio in equilibrio instabile che attraversa due generazioni per arrivare a comprendere che il vero viaggio di ogni uomo è dentro se stesso.

Solo dopo aver guardato bene dentro se stessi è possibile guardare il mondo con gli occhi del cuore e vedere, finalmente, nuovi colori, nuove emozioni, nuove parole …

La tenue atmosfera di un Giappone primaverile abbraccia il lettore e lo accompagna per tutto il viaggio attraverso paesaggi e colori inaspettati arrivando fino ad un inverno bianco e gelato.


Neve è un breve romanzo che, in questi giorni natalizi, riesce a fare sognare chi ha ancora nel cuore la speranza di tuffarsi nell’amore e di vivere con esso sospesi su un filo …..
Di neve.


Michele Drago

Nessun commento:

Posta un commento